Ivan Graziani

Rappresenta quasi una rarit?nell’ambiente dei cantautori italiani: Ivan Graziani e infatti anche – e soprattutto – abile chitarrista, versatile e personale, a suo agio parimenti con la chitarra elettrica per le sonorit?corpose del rock e con quella acustica per i ricami di note che sostengono tenere melodie.

admin

11 Comments

  1. Ho avuto la fortuna di essere suo amico, di conoscerlo bene e di suonarci insieme. Era semplicemente straordinario sotto ogni punto di vista. Mi manca e mi mancherà sempre.

  2. un outsider della canzone italiana purtroppo dimenticato in questi ultimi anni, ha saputo abbinare un grande gusto per le sonorità chitarristiche rock a canzoni in piena tradizone italiana, sentitevi “il chitarrista”

  3. Sottovalutatissimo come chitarrista e compositore. Coerente, sensibile, molto poetico ed interessante, oltre che abile, dal punto di vista strumentale. Ha lasciato un vuoto ancora non colmato.

  4. Semplicemente un mostro sacro della chitarra elettrica, come non citare il riff di fuoco sulla collina, o il solista di “il chitarrista” per piacere riesci a trovare anche la strumentazione? (effetti ecc.) secondo me è ancora lassù, con la sua strato e la sua semplicità

  5. IVAN ERA UN MIO AMICO E UN MIO CONCITTADINO(TERAMO)FORSE IN POCHI SANNO CHE OLTRE CON LA CHITARRA ERA MOLTO BRAVO ANCHE CON IL DISEGNO:UN VERO ARTISTA IN TUTTI I SENSI!!OGNI SUA CANZONE ERA COME SE RACCONTASSE UNA STORIA MA MOLTE VOLTE IVAN SCRIVEVA POESIE:ASCOLTATE “FIRENZE”…C’E’ UN BAR A TERAMO DOVE A VOLTE CAPITO PER UN CAFFE’E IN UNA PARETE C’E’ UNA SUA FOTO ,NON POTETE CAPIRE CHE TRISTEZZA!!!CIAO IVAN!!!

  6. Troppe poche parole e troppi pochi commenti per un artista e un chitarrista dello spessore di Ivan.
    Io che non ho neanche 40 anni ho come l’impressione che lo star system lo abbia volutamente lasciato sempre in disparte, ma non ho mai capito perchè, non lo so, forse era una persona difficile, forse era scomodo per temi trattati, forse aveva solo un brutto carattere, forse non ha mai avuto i giusti appoggi, forse non ha voluto accettare le imposizioni delle case discografiche.
    Non lo so, e forse neanche mi interessa, forse è meglio così, lo sento più “mio”, un artista non per tutti, non per tutte le orecchie, non per tutte le anime.

    E intanto mi ascolto Fango, Monnalisa, Pigro, Fuoco sulla collina, Motocross …

    Mi fa piacere che lo abbiate inserito in questa lista.

  7. ma che cazzo c’entra questo con il mondo della chitarra??

    minchia che gente di merda popola internet

  8. [quote name=”damiano”]Troppe poche parole e troppi pochi commenti per un artista e un chitarrista dello spessore di Ivan.
    Io che non ho neanche 40 anni ho come l’impressione che lo star system lo abbia volutamente lasciato sempre in disparte, ma non ho mai capito perchè, non lo so, forse era una persona difficile, forse era scomodo per temi trattati, forse aveva solo un brutto carattere, forse non ha mai avuto i giusti appoggi, forse non ha voluto accettare le imposizioni delle case discografiche.
    Non lo so, e forse neanche mi interessa, forse è meglio così, lo sento più “mio”, un artista non per tutti, non per tutte le orecchie, non per tutte le anime.

    E intanto mi ascolto Fango, Monnalisa, Pigro, Fuoco sulla collina, Motocross …

    Mi fa piacere che lo abbiate inserito in questa lista.[/quote]

    Concordo….

  9. Ivan Graziani non sopportava di essere soprannominato l’Elton John italiano, come invece accadeva per via degli occhiali… Lui non c’è più e chiedo scusa lo stesso se mi permetto di fare un paragone… dicendo che semmai era il John Lennon italiano. Nato il 6 ottobre (Lennon il 9) è poetico e acido altrettanto, secondo i brani. Certi acuti del brano “Firenze” somigliano a quelli di “Imagine”. Come ha detto un’altro utente, era un bravo disegnatore: provate ad affiancare i suoi disegni a quelli di John, e vedrete che lo stile è pressochè identico. Tra i chitarristi d’Italia poi, certamente il primo! Spostò perfino le sonorità della chitarra acustica battente abruzzese sull’elettrica! Ciao a tutti!

  10. Sicuramente il miglior chitarrista ritmico italiano(sia con l’acustica che con la elettrica), e gran chitarrista in generale, assoli misurati, di gran gusto. Inoltre assolutamente personale, nel suo modo di suonare, con grande influenza di chitarra “battente”, della tradizione popolare nel rock dei suoi brani…Uno dei piu’ grandi artisti italiani a tutto tondo.

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