The Edge (Dave Evans)

…Non è certo famoso per la sua tecnica o per la sua precisione ma è il chitarrista degli U2, una delle ultime grandi rock-band sopravvissute agli 80’s. Il sound di “The Edge”  è unico e inconfondibile grazie alla genialità con cui usa gli effetti. Tutti gli album degli U2 sono da ascoltare…redazione

The Edge è il nome d’arte di David Howell Evans, chitarrista degli U2
Musicista eclettico, è stato sempre lui ad imprimere una continua innovazione al suono della band, tanto che si può affermare che è grazie a lui che gli U2 abbiano un proprio suono riconoscibile come un marchio di fabbrica.

Dapprima the Edge è stato un chitarrista new wave, poi con The Unforgettable Fire il suono si è fatto più rock, per poi cambiare via via in ogni altro album della band irlandese e imprimere le tendenze musicali rock della fine degli anni ’80 e di tutti i ’90: molti suoni di The Joshua Tree (1987) e Achtung Baby (1991) sono stati successivamente usati da larga parte di altre band.

La sua tecnica chitarristica non è eccessivamente raffinata nè complessa, ma efficace ed originale; l’uso intensivo di powerchords ed i soli su singola corda rendono il suo suono caratteristico insieme alla presenza, costante in tutta la sua produzione con gli U2, di uno o più delays (effetti che creano ripetizioni della nota suonata con un ritardo regolabile), montati in serie tra la chitarra e gli amplificatori che quasi sempre sono Vox AC30. L’utilizzo marcato del delay caratterizza canzoni come Where the Streets Have No Name, Pride (In the Name of Love), Bad, The Fly, The Electric Co.

The Edge è anche un ottimo cantante, notevoli i suoi controcanti in falsetto in Sunday Bloody Sunday, The Fly, All I Want I You, solo per citarne alcuni. Ha anche interpretato da cantante solista alcune canzoni. Parliamo di Numb, Van Diemend’s Land e Seconds.

La propensione alla sperimentazione di The Edge lo ha portato ad utilizzare già in With or Without You (da The Joshua Tree 1987) il prototipo della “infinite guitar” ideato da Michael Brook, un artista canadese con cui aveva collaborato per la colonna sonora del film The Captive (1986).

La tecnica di utilizzo dello slide è nata con David Evans che l’ha utilizzata per uno strumento giocattolo a singola corda, il diddley bow, derivato da uno strumento africano.

Da segnalare inoltre le sue performance al piano in canzoni come New Year’s Day, October e Running to Stand Still.

…inserito da Francesco 

admin

52 Comments

  1. Grande commento. Degno di un vero musicista. 10 e lode alla tua preparazione “musicale”

  2. Penso che nell’ ambito rock pop le basi ritmiche che crea siano spettacolari davvero!

  3. Sara’ bravo ad accompagnare Bono, ma io non lo paragonerei neanche ai grandi chitarristi…

  4. Per stabilire se un chitarrista è grande lo devi considerare nel contesto in cui si muove; è davvero sciocco prendere a modello lo straordinario van halen per es. e paragonare tutti gli altri alla sua tecnica…The Edge è il chitarrista migliore che ci possa essere nel contesto U2 e solo lì lo devi vedere…è un grande professionista e (cosa assolutamente rara) è l’unico chitarrista che usa chitarre diverse x ottenere sonorità diverse nei pezzi che suona, tutti gli altri chitarristi usano di solito un solo strumento per tutte le loro composizioni; mi domando allora: ma sarà il più intelligente di tutti?

  5. The Edge è sicuramente un chitarrista dallo stile molto personale, ma non è l’unico ad usare chitarre diverse per i suoi pezzi: basti pensare, ad esempio, ad Alex Lifeson dei Rush.

  6. suono meglio io con il c***o…datti fuoco…sei un fallito…gli u2 hanno fatto qlc di valido fino al 90 poi si sono venduti…w zoso

  7. il tipico chitarrista che va a suonare la domenica in chiesa………………….

  8. Non capite proprio niente… ma che cazzo vuol dire utilizzare metriche di giudizio come tecnica e via dicendo, per giudicare uno come the edge?

  9. Ma parliamo di chitarra o no???Non giudico un chitarrista perche’ fa belle atmosfere o caccia dei suoni particolari,per quelli ci sono gia’ le tastiere e i sinth,la verita’ e’ che the edge e’ un cesso universale e che si butta sugli effetti per mascherarlo….gente cosi va boicottata cazzo,ha i miliardi ma vi rendete conto!!!!Si reputa anche un musicista,VERGOGNA!

  10. Cristofer CAZZO hai proprio ragione!!! Sto cristiano ha i miliardi suonando la chitarra in questo modo!!!!! E’ verissimo e non è l’unico che maschera i suoi limiti dietro gli effetti!!!!Per me è il tipico chitarrista che compra il Mille note, e canta accompagnando con gli accordi! Questo è divertente farlo la sera quando piove, vicino ad un camino, vicino ad una bottiglia di JAck. Ma non suonando professionalmente la chitarra in questo modo. Lo possono fare benissimo tutti!!!!! E per favore non mi dite che The Edge è unico!!!!! Capisco solo che sa usare davvero bene gli effetti.

  11. Amo The Edge proprio perchè senza avere alle spalle alcuno studio è stato capace a soli vent’anni di scrivere canzoni che sono rimaste nella storia e che sono fantastiche!

  12. the edge è un grandissimo chitarrista capace di farti emozionare suonando poche note al posto giusto e al momento giusto!! cose che pochi chitarristi sanno fare!! per quanto riguarda la tecnica e precisione (impeccabili a mio avviso!)ascoltatevi i primi demo degli u2 tra cui “street mission” e “the fool” poi ne parliamo

  13. E’ facile prendere la chitarra in mano, vedere una tablatura, accendere il delay e dire che The Edge non è un grande chitarrista! Cominciate ad inventare voi dei suoni con la chitarra con un tocco riconoscibile al primo ascolto e poi vediamo se finite su questo sito con una vostra scheda personale!

  14. non riesco proprio a capire come certa gente possa dire che the edge non sappia suonare!! ma secondo voi veramente uno che diventa il chitarrista di una delle più grandi rock band al mondo non sa suonare? mah!! continuate pure a fare i vostri lunghi assoli del cazzo!!!

  15. andrea non posso fare altro ke concordare con te! Premettendo ke degli u2 ho tt ma proprio tt qll ke esiste in circolazione e ke ritengo Bono, Edge, Adam & Larry semplicemente dei grandi, credo ke sia ingiusto criticarlo solo xkè non fa gli assoli alla velocità della luce o le altre cose ke magari fa il mitico Malmsteen (mio adorato yngwie!)… Infatti a mio avviso anke lui, x essere un autodidatta, ha sicuramente fatto (a suo modo) la storia del Rock!!! E smettetela di dire ke nn sia un kitarrista!!! EDGE E’ UN GRAN CHITARRISTA! Vorrei vedere qualcuno di voi arrivare da autodidatta a scrivere la storia come ha fatto lui!

  16. riprovo: dunque capisco i fans dei u2 ma non mi dite che sto the edge é un grande! ma nemmeno la loro musica é grande…roba da fighetti e basta! vertigo tour 255 milioni di dollari..in beneficenza nemmeno un centesimo…comprategli ancora i loro dischi cosi gli fate beneficenza! comunque per me i chittaristi sono altra cosa di sto tipo che si fa chiamare the edge…..

  17. OH OH OH OH….pian pian… che anche Slash era praticamente e quasi completamente autodidatta… e guarda cosa ha fatto e cosa riesce a fare.. si trovava tutte le scale e i modi a orecchio prima di studiare il blues… quindi dire che è “autodidatta” non è una scusa valida. perchè Slash l’ha fatta anche lui la stori. ma i guns se lo meritano di averla fatta al contrario degli U2 (la band più sopravvalutata forse di tutti i tempi)

  18. Ho visto molti commenti, sia su questo chitarrista che su santana e anche su angus, molto negativi.Io voglio dire solo una cosa ai fan scatenati di questi artisti citati.come voi dite sembra che un chitarrista deve sviluppare un tocco personale riconoscbile.Giusto.Poi dite la tecnica nn è tutto.Vero.Poi dite c’è gente che è capace solo di fare scale a 200 di metronomo.Può darsi.Ma io voglio dirvi solo una cosa:come la tecnica nn è tutto anche il tocco nn è tutto.Cosi si rischia di valorizzare gente che ha un tocco elegante ma che nn è capace di suonare.il tocco nn è una parte fondamentalissima .Si, bisogna svilupparlo, ma quello viene dopo.Se bisogna fare luce su episodi di un chitarrista quando impara a suonare cosa fa?prima studia (quindi sviluppa la tecnica )poi mette il cosiddetto ’marchio di fabbrica ’che è il tocco.è vero che è importante in quanto micheal angelo nn è un chitarrista completo perchè solo velocita e niente tocco(infatti è molto bravo ma suona con il tocco di una scala su power tab a 200).Se guardiamo il suo opposto è estattamente di edge!tocco formidabile ,Ma la tecnica?cioè questo chitarrista ha il ’marchio di fabbrica’senza la tecnica quindi la fabbrica.allora secondo me rispetto a questo ’signore’ cominciate ad apprezzare gente come Steve ray vaughan o mark knopler che loro hanno un tocco unico ed una tecnica ottima.In coclusione di edge nn lo vedo un chitarrista ma un artista di molto successo (nn meritato) e basta

  19. costui chi è? un chitarrista? davvero? cosa fa? ritmiche spettacolari? io ne conosco solo uno uno di spettacolare nei riff…mr.keef! e orribile e anche il resto della band..en parliamo di bono che finto pacifista a suon di miliardi alla faccia dei poveri!! troppo famosi per la loro misera musica da quattro soldi

  20. non ho capito una cosa!! ma in base a cosa dite che the edge non ha questa cosidetta “tecnica”, “velocità d’esecuzione”?? solo perchè non ci sono assoli sbalorditivi questo non significa che non sia capace a farli!! e poi non penso proprio che in canzoni come bad, pride. street, one, gloria, i will follow, out of control, two hearts, the unforgettable fire, promenade ecc..ecc. ecc…… ci stia un cosidetto “assolo di chitarra”. l’unica canzone in cui ci sta eè forse bullet the blu sky dove da l vivo (pop mart tour) esegue un assolo perfetto!! è un ottimo pianista e un grandissimo chitarrista cresciuto suonando il blues di rory gallagher…qualcosa con la chitarra sa fare!!

  21. Purtroppo Andrea ormai tanti pensano che fare assoli stratosferici significa essere “il chitarrista più forte del mondo” senza capire che ciò che importa più di una preparazione tecnica, è la composizione e la creatività musicale. Per alcuni viene prima la velocità e poi la conoscenza musicale, e questo è sbagliato secondo me. Da come la vedo io, la tecnica è una cosa che si sviluppa col tempo, con l’esperienza e con gli esercizi! Non a caso come punti di riferimento ammiro più i jazzisti e i bluesman. Cioé non toglie però nei miei gusti tanti chitarristi tecnici molto bravi. Comunque sono d’accordo su quello che hai scritto! Consiglio a tutti i chitarristi (più melodici) la visione del film “U2 – Ruttle And Hum” …un capolavoro!!!

  22. tanto per cominciare io sono venuto su con riff di tutti i tipi perchè gli assoli mi piacciono fino a un certo punto poi mi stancano! ma the edge non esprime nulla di tutto ciò è frivolo per me non da nessuna emozione…forse magari dovrebbe staccarsi da quel fantoccio di bono cosi magari potrebbe dare di più! diciamo la verità questi u2 si trovano li per gran fortuna e non perchè valgono veramente..pensano di sostituire gli stones forse? speriamo di noooooooo!!! lunga vita a keith mr.riff

  23. Ma chi C*** a mai detto che sto tipo e’ un cesso perchè non fa assoli,o perché non suona veloce????certe volte volete difendere l’indifendibile!gli u2 fanno musica identica da 20 anni circa,e gli stupidi vanno ancora a comperare i loro cd perche’ fa tendenza,perchè li vedi in tv 100 volte al giorno,perchè vanno in Ruanda a giocare con quei poveri bambini,ripresi dalle telecamere,ovvio,per pubblicizzare quel marchio (u2) e usare le disgrazie altrui a scopo di LUCRO!!!!fanno tanto i moralisti,ma vedete quanto costa un biglietto di un loro concerto!!!vabbè tanto in giro ci stanno i FESSI!!!x rimanere nell ambito della chitarra,faccio una piccola osservazione:se un qualunque ragazzo vuole imparare a suonare la chitarra(nn a strimpellare)e si rivolge a un clapton,o santana,o the edge,dopo un po di tempo questo ragazzo,perchè appassionato dello strumento,vorrà intensificare i suoi studi,evolverli e perfezionarli,e chiederà dello SWEEP,del TAPPING,del LEGATO,poichè questi sono parte essenziale per lo studio dello strumento e necessari per definirsi un ottimo chitarrista,ritornando al ragazzo quindi sarà costretto ad andare da un SATRIANI,VAI,GILBERT,PETRUCCI etc,per sfamare la sua totale appagazione verso lo strumento.Siccome questo sito si chiama guitarlist e nn MTV,non giudico the edge perchè è perfetto negli u2,ma lo giudico perchè so che da lui non potro mai aspettarmi un qualcosa da OTTIMO CHITARRISTA!!

  24. l’innovazione k ha portato nel suono è stupefacente… nn potete sminuirlo cosi’…

  25. Un chitarrista che si basa molto sull’effettistica della chitarra. Basta vedere sul palco tutti i pedalini e processori che usa ,….soprattutto ultimamente nel Vertigo Tour. Ha il suo tocco ed il suo stile! Lo considero un genio del sound!

  26. The edge,secondo me non và considerato per la sua tecnica chitarristica,di tecnica c’è ne ha molto poca.La prima volta ,tanti anni fa, che ascoltai gli u2,pensavo che il chitarrista stesse accordando la chitarra invece di suonare,in considerazione del fatto che edge usa moltissimo le corde a vuoto.Ma poi quel modo di suonare l’ho metabolizzato e mi accorsi che nell’armonia del gruppo era indispensabile.Quindi the edge và considerato positivamente anche come musicista,nella costruzione e armonizzazione del pezzo,anche perchè con una voce leader come bono non serviva certo un virtuoso al fianco.

  27. la sua tecnica non è stratosferica, ma è unica ed eccezzionale. muove pocissimo la mano sinistra, ma il tocco percussivo della destra lo rende inimitabile perchè sembra che cambi accordo ogni millesimo di secondo.

  28. si hai ragione non possiamo trattarlo cosi! togliamo di mezzo hendrix,page,beck,blackmore,richards,vaughan,morse,taylor,zappa,bolin,gilmour,santana,clapton,wood,ecc.ecc. anche il povero braido e ci mettiamo sto edge in cima a tutti con bono che gli tiene il sgabbello…u2 ma che vergogna…ce gente che merita di più di loro..e questi fanno miliardi sull ignoranza altrui!

  29. Io penso che quando si vuole imparare un’arte, come quella di suonare la chitarra , bisogna ascoltare più generi e più artisti possibili, senza pregiudizi e bisogna cercare di prendere il positivo da ognuno; perciò mi rattrista dirlo ma The Edge fa proprio ca**re

  30. Vorrei ricordare a tutti che un chitarrista non esprime sempre ciò che sa fare al 100%.The Edge è uno di questi,ma la sua abilità è quella di inserirsi alla grande nel contesto e nelle atmosfere u2.Chi avrebbe le palle x inventare riff tipo quello di With or without you?Questa si chiama originalità.

  31. forse un certo signore di nome mr.riff ovvero keith richards gli darebbe pure qualche lezione a riguardo….ma non serve!

  32. Non lo vedo dal lato tecnico e studioso! Mi piace molto i suoni che sa produrre con la chitarra. Per me è e rimane un grande chitarrista

  33. Intervista a Satriani di qualche tempo fa, il giornalista: “chi è secondo te il miglior chitarrista in circolazione”

  34. Satriani ha ragione….The Edge mette le note giuste al posto giusto!

  35. The Edge…dunque…per rispondere al crocchio di smanettoni che pensa che una real minor melodic suonata in 1’05″ sia arte..:The Edge rientra nel novero dei grandi artisti del ’900 che pur non avendo mai fatto soli da sanguinamento polpastrelli…IMPERITURAMENTE sarà ascoltato,imitato ed adorato perchè ha scritto brani indimenticabili con riff geniali.

  36. Non condivido per niente il commento di Cristofer! invece di parlare di come edge sia indiscutibilmente

  37. X andrea:sei chiaramente di parte…….come the edge tiene il tempo??????’ma perche’ ci sono modi e modi?????E’ LIMITATO!!!!!!Tutto qua,non ti incazzare!

  38. gli u2 hanno fatto la storia e lo riconosco,hanno scritto delle canzoni meravigliose e questo lo dicono tutti,ma proprio non riesco a farmeli piacere sara il loro modo di fare del cazzo a farmeli odiare cosi tanto non lo so,the edge qui sopra lo prenderei a scarpate in culo mi da fastidio!!!non parliamo poi di bono….. cmq musicalmente li rispetto

  39. allora, è ovvio che anche io ascoltandolo da ragazzo quando ascoltavo davan halen a malmsteen e via dicendo(perchè un ragazzo rock la pensa così), vedevo in questo chitarrista una nullità.In fondo che sà fare? 2 note e 2accordi?

  40. Nonostante questo chitarrista faccia(non si sa in effetti se va al limite delle sue capacità o abilità chitarristiche)le solite “due note e due accordi”è comunque molto originale,usa molto l’effetto riverbero cossicchè da ottenere una risonanza,un qualcosa che amplifica lo spazio musicale e che dia il senso di infinito:chi ascolta gli u2 dovrebbe benissimo sapere quanto è importante l’ampiezza,l’aria,la libertà nelle loro canzoni(vedi electrical storm,pride ecc..).Mi sembra un pochetto azzardato dire oggettivamente che Dave Evans sia il miglior chitarrista in circolazione anche se possiede un sound sublime.Anche tu Cristofer sei di parte comunque..;-D.Detto questo,un saluto a tutti e ricordate che la chitarra di The Edge parla col suono:nelle due note che esprime ne sono contenute 30 e nascoste.;-D

  41. premesso di non essere proprio un amante degli u2, vorrei fare una piccola considerazione su the edge:non sarà un mostro di tenica ma nessun chitarrista che io abbia ascoltato negli ultimi 20 anni riuscirebbe a sostituirlo nel suo gruppo…e non mi sembra poco..mi sono letto il commento che parlava del ragazzino che deve imparare i legati il tapping ecc ecc..ahaha..e la ricerca del suono il tocco la fantasia i riff dove sono finiti? oppure ci siamo messi in testa di suonare da soli..

  42. Non adoro gli U2, ma lui ha i suoi tratti distintivi, il suono in particolare, riprodurlo è molto difficile, bravo, nella sua situazione musicale è molto creativo e insostituibile.

  43. stamattina ho per caso risentito “In the name of love”, grande brano degli U2 del 1985…risentendolo a distanza di anni mi sono reso conto che The Edge allora (e forse più di ora) riusciva con chitarra+delay a tenere su l’intero brano…un genio davvero, e che bravi gli u2 di quell’epoca, che energia, che cuore!!!

  44. ragazzi scusate ma dite davvero,ma secondo me non ne vale la pena neanke parlarne di tutti questi chitarristi dovete sapere ke arrivati a quei livelli sono tutti grandi professionisti di altissimi livelli sono tutti maestri dello strumento, quindi sekondo me alla fine sono le sfumature quelle ke fanno la differenza fra un musicista e l’altro in questo kaso chitarrista, ma a quei livelli sono tutti grandi professionisti

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