Shawn Lane

Shawn Lane ?emerso sulla scena internazionale all’inizio degli anni 90. Chitarrista esplosivo ha stupito da subito per la tecnica sbalorditiva con la quale affronta improvvisazioni anche molto impegantive. Ha uno stile che spazia da Allan Holdsworth (quando va sul legato) ai “plettratori” in stile Petrucci e Gilbert in altri casi. Ogni tanto utilizza anche lo sweep e lo string skipping.

Il suo disco di esordio ?del 1992 e si intitola “Power of ten”.
Tra i suoi vari lavori spiccano le registrazioni fatte con il bassista svedese Jonas Hellborg (la pi?recente, “Personae”, del 2002), normalmente in trio, nelle quali Sahwn Lane ha molto “spazio” per esprimersi al meglio.

admin

26 Comments

  1. Shawn Lane non è solo il chitarrista più veloce di tutti i tempi, ma anche e soprattutto un musicista dotato di una strordinaria sensibilità e capacità improvvisative. Un grande.

  2. CHE DIRE? IMPRESSIONANTE… CAPACITA’ MOSTRUOSA NEL VERO SENSO DELLA PAROLA..PURTOPPO CI HA LASCIATI SENZA MERITARSI LA DOVUTA’ POPOLARITA’DEL PUPLICO…X ME 10 E LODE EXTRATERRESTRE!!!

  3. grandissimo!!!ogni volta che ascolto gray’s piano flying mi viene da piangere…la sua musica è sincerità prima di tutto.

  4. Semplicemente geniale, power of ten è in assoluto il suo miglior lavoro, anche se tri-tone non è poi così da meno. E’ morto un paio di anni fa’ per insufficienza respiratoria.

  5. Mamma mia…che mostro…non ho mai sentito nessuno arrivare a tanto con una chitarra elettrica..

  6. ma allora non sono solo su questa terra…in assoluto il migliore chitarrista mai esistito assieme a segovia.

  7. Che dire!A parte i suoi album da solista, delle vere e propri perle, credo che Time is the enemy sia il Paradiso della chitarra.Riposa in pace, Shawn, ovunque tu sia, sei il migliore!

  8. Grande chitarrista, ossessionato come tutti i chitarristi degli anni ’90 dal raggiungere velocità vertiginose,lascia un grande vuoto come persona, umile ed affabile .

  9. Non suono la chitarra,e capisco poco di musica…ma Shawn Lane mi ha colpito molto. Non solo per la velocità…non credo lo si possa liquidare come freddo”shredder” Aveva talento, inventiva,capacità di fraseggiare cionvogendo emotivamente l’ascoltatore…in+ era anke versatile:paragonate Powers Of Ten a Icon,per esempio…Un grande

  10. Shawn Lane è stato uno dei chitarristi piu’ rappresentativi della scena rock mondiale. Era in grado di fare fraseggi bellissimi, dare delle grandi emozioni, sperimentare e, perchè no, mettersi in mostra con la sua tecnica spaventosa. Alla fine Shawn Lane non è il classico virtuoso: intendo dire che i virtuosismi non li utilizzava in ogni secondo di una sua canzone, ma li utilizzava al momento giusto. E quando arrivava il momento faceva vedere cosa vuol dire essere chitarrista, altro che i cloni che vanno a 300km/h senza un’anima, un cuore, un sentimento.

  11. il virtuoso dei virtuosi..il piu’ veloce,il piu’ sofisticato,il piucche’ perfetto della tecnica chitarristica..insomma lane e’ l’assoluto..le sue composizioni sn geniali,power of ten lo dimostra..lo stesso paul gilbert lo ha definito il piu’ veloce e tecnico chitarrista cosa dire di piu’..sovraumano..

  12. Concordo con chi dice che Shawn è stato il chitarrista più virtuoso mai esistito… ma soprattutto concordo con chi ne esalta il sopraffino gusto musicale e la grande umiltà. E’ stato una grande persona!

  13. Peccato abbia così pochi commenti…e pensare che tecnicamente era incredibie…e non solo…!

  14. Shawn Lane era un genio, a pate la sua tecnica mostruosa, aveva delle idee davvero innovative, un gusto eccezionale, grande musicista…e grande uomo

  15. Delizioso e innovativo, sà dosare la sua grandissima tecnica con discernimento. Perderlo è stato un grande lutto per il mondo della sei corde e non solo…

  16. Un grandissimo ancora oggi…ragazzi!!! la sua musica non e’ morta…x i piu’ intenditori…un mostro sacro di virtuosismo e musicalita’ sopraffina…punto.

  17. che vita quella di Shawn, che sofferenza dietro quella musica così tecnica ma direi quasi gentile.La sua morte nel 2003- conseguenza della psoriasi che aveva fin da bambino e delle cure agli steroidi che le fecero ingrassare tantissimo – ha fermato quella che avrebbe potuto essere la parabola artistica di un grandissimo musicista, che amava il piano ma che sicuramente esprimeva l’eccellenza nella chitarra che suonava senza l’ossessione ridicola della velocità senza sosta,come accade per Rusty Cooley ad es. Quello che mi piace dei suoi soli è la progressione, in certi momenti sembra che tiri il freno ,acceleri,cambi marcia ,con grande vigore ritmico e classe vicina a Holdsworth da cui ha preso molto,con attitudine più vicina al jazz che al hardprog smanettone tipico dei cosiddetti shredder. Ciao Shawn.RIP

  18. Quando è morto, nel 2003, nessuno ne ha dato notizia. Che l’italia si vergogni di ciò.

  19. qualità, tecnica all’impossibile, sonorità “sensibilità musicale”…arte pura!

  20. parlare di lane come di un virtuosista è una amenità… oltre che una affermazione molto parziale.

  21. Shawn Lane non è stato solo “the most terrifing guy of all times”, come disse Paul Gilbert. Era un profondo conoscitore di cinematografia europea, un grande pianista (giunse secondo in un difficile concorso per pianisti), un innovatore nelll’esecuzione chitarristica (soprattutto con le scale pentatoniche e con gli accordi diminuiti).

  22. L’ho conosciuto vedendo x caso video di un concerto dove suonava la cover di All along the watchtower di Hendrix. A parte la tecnica strabiliante, notai che non era uno di quei banali, se non banalissimi, virtuosi della chitarra. Trasmetteva una profondissima energia. Da allora è stato un crescendo, da un mese monopolizza la musica che ascolto. Dall’album Power of ten, al concerto “Hellborg, Lane & Sabal-Lecco Warsaw Poland June 19 1998”, ad altre perle come Shawn Lane – Guitar Solo & Abstract Logic (Atlanta D&P – 19th Aug 1996) ed Shawn Lane & Paul Gilbert – Let it be (NAMM – 15th Jan 1993) (Audio). Devo ascoltare ancora molto, ma già mi sento di fargli un monumento (e sono un bassista). Poco tuttavia mi stranizza che sia così poco rinomato… succede a molti grandissimi artisti, xkè questo era; ridurlo solo a virtuoso della chitarra è OFFENSIVO! Forse il tempo gli darà giustizia.

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